jueves, 8 de abril de 2010

ITALIAENAMERICA.COM Giornale online


Visiten http://www.italiaenamerica.com/ + info sobre la colectividad italiana de Argentina. Los esperamos.

miércoles, 8 de octubre de 2008

martes, 2 de septiembre de 2008

UNO SGUARDO SULL’ITALIANITÁ. DI NATALIA PARATORE

Il continuo sviluppo delle relazioni sociali ed economiche sta portando ad un incremento del fenomeno della mobilità interregionale. Strumento imprescindibile per Enti, Istituzioni e soggetti privati e pubblici al fine di implementare in maniera efficiente ed efficace azioni ed interventi che coinvolgano il territorio interregionale e la popolazione ivi residente anche in un’ottica di sviluppo di importanti sinergie italo-argentine.

Alcuni di questi rapporti si inseriscono in una cornice politico-istituzionale più ampia, come quella della Sicilia e la Calabria, che hanno trovato opportuna formalizzazione in accordi tra le regioni interessate, è il caso della FESISUR (Federazione di Associazione Siciliane e Sud della Republica Argentina) e la FACA (Federazione di Associazioni Calabresi in Argentina), chi hanno firmato un protocollo di intesa (leggere).

Mi pare che é questa l’opportunità di sviluppare metodi di lavoro comuni, e di acquisire esperienze preziose per la crescita di una cultura della sostenibilità nei nostri territori. Perché lo sviluppo sostenibile è, in primo luogo, un problema di cultura: lo prova il fatto che le iniziative realizzate non prevedono investimenti particularmente ingenti, né la realizzazione di grandi infrastrutture. Si è voluto puntare piuttosto sulle risorse già presenti, umane e materiali, risorse cioè che ciascuna comunità era in grado di gestire al meglio: siti pregevoli dal punto di vista ambientale o storico artistico, percorsi naturalistici, ma anche tradizioni e antichi saperi, che opportunamente rivisitati possono dare origine a nuove iniziative.

Tutto questo senza peraltro trincerarsi dietro le mura di uno sterile localismo. È grazie all’interscambio reciproco che si consolida infatti quel modello di Europa, fondato sulle intelligenze, sui saperi, sulla cultura, appunto Tradizione e innovazione, territori e sistema-mondo: è conciliare queste dimensioni apparentemente contrapposte la sfida più grande di tutti noi italiani. Ma è anche, a nostro giudizio, la chiave di lettura più giusta per la comprensione della parola “sostenibilità”.

In un mondo di comunicación e interscambi e di “competition” crescente, non solo in senso economicocommerciale, ma anche sociale e culturale; e fondamentale la valorizzazione dell’identità ed i patrimoni sociali e culturali italiani, al di lá del regionalismo.

CODIGO ITALIA Ediciòn Nº 28

Ver ediciones anteriores Còdigo Italia

lunes, 4 de agosto de 2008

viernes, 27 de junio de 2008

martes, 24 de junio de 2008

ARGENTINA. SETTIMANA D´ARTE E CINEMA SICILIANO

BUENOS AIRES.- Promossa dalla Fesisur, la Federazione delle associazioni siciliane di Buenos Aires e d’Argentina, si svolgerà dal 30 giugno al 7 luglio prossimi la Settimana dell’arte e del cinema italiano. Finanziata dalla Regione Siciliana - Assessorato Regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell’Emigrazione – la manifestazione verrà inaugurata il 30 giungo alle 19 nel Centro Cultural "Caras y Caretas" dove verrà presentata la mostra di tre artisti siciliani: Blas Gurrieri, Maria D’Avola e Vicente Di Bernardo. La mostra rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 12 alle 19. In chiusura della Settimana, il 7 luglio alle 19.30 verrà proiettato il film "Caravaggio" di Angelo Longoni.

viernes, 6 de junio de 2008

lunes, 12 de mayo de 2008

INTERVISTA ESCLUSIVA A SILVANA DI LORENZO


La bionda degli occhi colore Mediterráneo napolitano

1.Come comincia il tuo vincolo con l’italia?

Semplicemente perché mio padre era italiano, ha sposato una argentina ed hanno deciso di vivere in Italia dopo otto mesi della mia nascita.

2.Qual`è stata la tua forma di vivere tra queste due culture.
Sono tornata a Buenos Aires all´etá di 11 anni, non é stato facile, non sapevo nemmeno di non essere italiana, é veramente stata dura, fino ad oggi non mi sono del tutto abituata, non volevo per niente andar via da casa mia, abitavo a Posillipo, di fronte a Capri.

3.Il tuo percorso artistico ti ha portato ad elaborare uno stile personale che ti rappresenta, allo stesso tempo non hai mai smesso di sperimentare tecniche, materiali e linguaggi nuovi. Qual’e il tuo bilancio in questo senzo?
Lo stile personale, stando qui in argentina credo sia solo per il fatto di essere stata educata giusto in un altro paese, anche se sembriamo abbastanza simili non lo siamo. La cultura musicale é diversa, anche essere del sud di Italia, come sono, non é lo stesso essendo del nord, il clima, la storia, fanno la differenza. Il bilancio é che sono soddisfatta di come sono, mi accetto e so che non cambieró.

4.Hai preso di mira qualche altro artista con il quale ti piacerebbe lavorare?
Sicuro, in spagnolo con Franco De Vita e in italiano ci sono molti nomi.

5.Il titolo dell`ultimo album da dove esce fuori?
É il titolo di una canzone di alcuni anni fa, che fu interpretata da Giuglio Iglesias, lui l´ha scritta insieme al produttore del cd, Roberto Livi.

6.Come ascolti la musica?
In genere cuando sto cercando cualcosa di speciale per il mio lavoro, o cuando sto guidando, mi piace ascoltarla in macchina.

7.Sei sulla scena da molto tempo, ormai, come è cambiata secondo te la musica italiana durante questi anni? In che stato di salute è oggi? Ci sono in giro artisti interessanti?
Purtroppo sta copiando molto gli americani e gli inglesi, insomma perdendo un po´ di identitá, non dico tutti, ma molti lo fanno, dire musica italiana é dire i sessanta e i settanta forse un po´di piú, ma oggi é un´altra cosa.

8.Tu hai avuto una carriera molto, molto significativa, quale è stata fra le esperienze della tua vita di musicista quella che ti è rimasta più impressa in fondo al cuore?
Sicuramente la gente che ti ricorda sempre, parlo di latinoamerica tutta, che dopo tanti anni di assenza, per aver formato una famiglia, mi accoglie come se non fossi mai andata via

9.Il tuo messagio per quelli italiani che ti seguono da molti anni
Se posso servire per far sentire piú vicina casa, mi sentiró soddisfatta.

Per Natalia Paratore (Código Italia-Italiaenamerica.com)

martes, 6 de mayo de 2008

miércoles, 9 de abril de 2008

MARCHIGIANAR. IIº FORO ECONÓMICO PMI REGIÓN MARCHE/ PYMES ARGENTINA–AMERICA LATINA

Luego de haber realizado en octubre de 2007 el primer Foro de Empresarios en Mendoza, la Región Marche y la Asociación de Empresarios Marchigianos de Argentina (MARCHIGIANAR) organizan en colaboraciòn con SVIM (Sviluppo Marche) el II° FORO ECONOMICO PMI REGIÓN MARCHE/ PYMES ARGENTINA – AMERICA LATINA. Este encuentro, destinado a emprendedores, empresarios y profesionales se desarrollará los días 19 / 20 de mayo de 2008 en la ciudad de CIVITANOVA MARCHE (ITALIA). Durante la primera jornada se tocaran temas de naturaleza econòmica general y se debatirà sobre los programas y proyectos en curso; durante la segunda jornada los empresarios tendràn la posibilidad de encuestros business to business y de visitar las empresas marchigianas de interes.
Por otra parte, Marchigianar colabora con la Regione Marche y el Instituto Italiano de Comercio Exterior (ICE) en la selecciòn de los candidatos para el CURSO DE ALTA FORMACIÓN PARA JÓVENES EMPRESARIOS PYMES PREFERENTEMENTE DE ORIGEN MARCHIGIANA. Este curso se llevará a cabo también en Italia, del 19 al 30 de mayo de 2008. Para esta actividad, los gastos de pasajes, estadía y pensiòn seràn cubierto en su totalidad.

Los detalles y fichas de inscripción pueden descargarse en www.marchigianar.org.ar , o solicitarse por e-mail a info@marchigianar.org.ar.

SOBRE MARCHIGIANAR:
Marchigianar, la primera Asociación de Empresarios marchigianos o descendientes de marchigianos que residen en Argentina, nació con el fin de favorecer e incrementar los vínculos comerciales y de formación para la empresa y la producción entre Argentina y Le Marche. Luego del Foro realizado en Mendoza en el año 2007, la Asociaciòn Marchigianar ha sido reconocida como interolcutor privilegiado para el desarrollo de las relaciones econòmico-comerciales entre empresarios argentinos de origen marchigiano y el sistema empresarial de Le Marche.
Con sede en Buenos Aires y proyección en todo el país, MARCHIGIANAR es una asociación sin fines de lucro, lo cual le brinda la posibilidad de gestionar Programas y Proyectos en alianza con otras organizaciones.

Sus objetivos son:

• Promover las relaciones empresarias y comerciales entre Argentina y Le Marche.
• Profundizar las relaciones económicas existentes.
• Desarrollar Programas de Formación y Capacitación en el área empresarial.
• Difundir la cultura del trabajo de los empresarios marchigianos y sus descendientes argentinos.

SOBRE LA REGIÓN MARCHE
Ubicada al centro de la republica Italiana, sobre el mar Adriático, la Región Marche ha demostrado a lo largo de la historia ser una región con un impulso económico y social ejemplar.
El sistema econòmico marchigiano enraizado en su tejido empresarial fuerte y dinàmico poesee un modelo de desarrollo basado en 27 clusters territorialmente y sectorialmente especializados. El parque industrial regional está constituido predominantemente por empresas de pequeña y media dimensión, altamente especializadas y fuertemente "orientadas a la exportaciòn". La empresas marchigianas con sus marcas más prestigiosas impulsan el made in Italy por el mundo.

La comunidad de marchigianos y descendientes de marchigianos más grande fuera de Italia, se ubica en Argentina, y asciende a 1.400.000 personas. Son representados por 2 federaciones que articulan 42 asociaciones.

domingo, 6 de abril de 2008

ELECCIONES ITALIANAS 2008. CANDIDATOS ITALIANOS. LA MEJOR INFORMACION EN WWW.ITALIAENAMERICA.COM y SEMANARIO ITALIANO AM 1300 NACIONAL ROSARIO

www.italiaenamerica.com (actualizado las 24 hs del dìa, informaciòn confiable)
Semanario Italiano (conduce Josè "Pippo" Paratore, Am 1300 Radio Nacional Rosario, domingos de 22.00 a 24.00)

jueves, 27 de marzo de 2008

lunes, 25 de febrero de 2008

ARGENTINA. OPERATORI DI VENDITA TELEFONICA. PHONEMEDIA

Argentina, Capital Federal

Call Center

Pensi che vendere sia avvincente?

La comunicazione è il tuo forte?

Quindi sei proprio la persona che fa per noi!

Phonemedia è un'azienda italiana con grandi progetti in Argentina.

In questo momento stiamo incrementando il nostro staff...vuoi farne parte?

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miércoles, 30 de enero de 2008

viernes, 25 de enero de 2008

ANDREA ZURLO: "LA TERRA DOVE SONO NATA OCCUPA UNO SPAZIO IN ME CHE NON È FISICO, MA IDEALE"


Questa la storia di una traduttrice e scriticce Argentina che da 18 anni fa ha deciso vivere in Italia. Nata a Rosario proveniente di famiglia italiana di origine veneto e siciliano. Membro e fondatrice della Associazione Culturale di Scrittori e Poeti di Madrid e della A.N.T.I Associazione Nazionale Italiana Traduttori e Interpreti; ci ha permesso di conoscere un pezzo della sua vita.

1.Da dove provengono i tuoi antenati italiani?

La mia famiglia paterna, i Zurlo, provengono dal Veneto. Il mio nonno paterno, Luigi Zurlo, si trasferì in Argentina dopo la Grande Guerra. Mentre che dalla parte materna, i Candelieri, sono originari della Sicilia, di Alessandria della Rocca in provincia di Agrigento.

2.Andrea, como sorge l`idea di andare in Italia

La idea di viaggiare e di vivere in altri posti mi accompagna da sempre, da quando ero bambina. La situazione in Argentina allora, nel 1988-1989, era molto deludente. Avevo venticinque anni e molta voglia di fare e provare nuove esperienze. Il mondo è molto vasto e mi interessa il contatto con gli altri, con persone di altre culture e luoghi. Prima di trasferirmi in Italia, abitai circa un anno in Spagna con mio marito. Ma poi una volta in Italia sentii di essere accolta molto bene dalla gente in genere e, decidemmo di restarci.

3.Qual`e la maniera di vincolarti con le tue radici, e in contraposzizione in che modo fai la tua relazione con gli italiani

Sono per natura poco attaccata alla "terra". In passato, c`è stato un periodo durante il quale mi sono sentita molto distante dalla Argentina, per diversi motivi, sia privati sia pure ideologici. Pian piano ho cominciato a chiudere le ferite e ha cogliere la parte positiva dei miei ricordi, apprezzando il fatto di avere questa "doppia cultura", per chiamarla in qualche modo, cioè Sudamericana ed Europea.
Con gli italiani ho buoni rapporti, non mi sono mai sentita straniera. Riesco ad inserirmi ed adattarmi facilmente ai diversi contesti sociali, senza contare che procedendo da una famiglia italiana tutto è risultato molto più naturale per me. In questi 18 anni di vivere in Italia ho trovato e continuo a trovare gente che mi parla dei loro parenti in Argentina, sono pochi quelli che non hanno qualche zio, cugino con cui si mantengono in contatto. Comunque penso che esista un legame innegabile fra i due popoli. Per esempio, il mio primo romanzo, "El Sendero de Dante", è ambientato a Venezia, ispirato alla Divina Commedia, ma con personaggi nettamente argentini e sudamericani, un mix fra i miei due mondi che mi sorge spontaneo.

4.Quali sono i ricordi della tua citta di nascita e dil tuo paese di origine

Come ho detto prima, cerco di conservare i ricordi migliori. Rosario è legata al periodo scolastico, alle mie amiche, ai miei nonni, alla vita da studente, al caffé nei diversi bar storici della città. Purtroppo, sono cresciuta nel periodo della dittatura militare e questo ha avuto una grande influenza su tutto quello che era la nostra vita allora, eppure sulla nostra coscienza e cognizione, cosa che ho capito molto tempo dopo. Si viveva al buio, convinti di essere diversi da tutto il resto del mondo. Io ho vissuto la Argentina post-dittatura soltanto per un breve periodo, perché sono partita nel 1989, quindi, è quel momento storico non proprio felice quello che è rimasto maggiormente impresso in me, e credo, che prima o poi, prenderà la forma di un romanzo.

5.È chiaro che hai una speciale relazione con le diverse lingue, come puoi amalgamare questa professione con la letteratura

Nella mia vita la letteratura è arrivata per prima. Iniziai a scrivere racconti quando avevo 11 anni e già allora sapevo che volevo essere una scrittrice. Più tardi è arrivato lo studio delle lingue fino a diventare traduttrice. La mia professione e lo studio mi hanno permesso di raffinare la mia scrittura, e la conoscenza di varie lingue mi ha permesso di leggere diversi autori in lingua originale, e così avvicinarmi ad una maggiore varietà di stili letterari. Penso che la propensione alla scrittura si sposi perfettamente con le conoscenze linguistiche e tragga giovamento da esse.

6.Che descrizione fai, di te stessa, come scrittrice

Le storie che scrivo partono sempre da una domanda, a cui cerco di dare una risposta attraverso il racconto. Mi piace tratteggiare la psicologia dei personaggi lasciando sempre spazio al lettore perché possa perfezionarla, perché, in certo modo, possa intuire di più di quanto è effettivamente raccontato. Non amo la banalità e cerco di fare un racconto che possa offrire più di una lettura, che possa generare delle domande, cercando di capire le motivazioni dei nostri atti. Sono anche molto interessata ad esperimentare diversi stili e voci narranti, nei racconti eppure nei romanzi.

7.La eccellente traiettoria e la lungha strada percorsa, sicuramente ti permette oggi definire l`influenza che ha avuto il tuo stilo leterario

Faccio tesoro di tutto quello che ho letto e leggo. Certamente la letteratura Ispanoamericana ed i grandi autori argentini hanno avuto una gran influenza su di me, così come la letteratura anglosassone contemporanea. Questo mi permette attingere a quello che le diverse correnti letterarie lasciano in me, mentre cerco una evoluzione ed un perfezionamento continuo della mia scrittura.

8.Sul libro "Los Cautivos" fai una definizione in riferimento al paese Agua Chica, con questa frase "dove no si nasce, non si muore", senti che questa descrizione in qualche maniera è la tua realtà vincolata alla terra dove risiedi oggi e tal volta un posibile desiderio di ritornare alla terra dove sei nata

La terra dove sono nata occupa uno spazio in me che non è fisico, ma ideale, e quindi mi può accompagnare ovunque. Ho una mia idea, personalissima, sul fatto che non è bene nascere e morire nello stesso posto, nel senso che questo potrebbe generare una immobilità contraria al mio spirito un tanto nomade. Un posto dove "non si nasce ne si muore" è uno dei tanti luoghi di passaggio nella vita di qualcuno che non vuole fermarsi mai.

"EL SENDERO DE DANTE"

Questa l`ultima opera della scrittrice Andrea Zurlo; si può godere di un romanzo capace di intrigare attraverso la psicologia, si miscchia la narazzione dei diversi avvenimenti con quelli ricordi di una bambina, nata proprio nell` oceano, cresciuta con una madre spiritista e una nonna contessa venuta meno.

martes, 22 de enero de 2008

"ETERNIDAD" por LUCAS GUERRA


Se asoma el sol sobre el vergel en la pradera
Entre sus hierbas atrapado en pena hay un poeta
Un poeta, que entre las hojas del diccionario
Se encuentra ausente, aprisionado por los otarios

En sus manos lleva mala sangre, malos vinos
Y despide por sus cabellos su hediondo desatino
Del sol al mar perenne se desvestía
La eternidad, seduciendo al poeta vigía.

Ya no son tus soles
Ahora son los míos
Querido Rimbaud
Los que están ardiendo

Y ahora soy yo el que está persiguiendo
El relámpago agrio de los sentimientos
Y aunque nos separe cantidad de eternidad
Somos compañeros en la sed, búsqueda y ansiedad.

lunes, 31 de diciembre de 2007

miércoles, 26 de diciembre de 2007

AMARO LUCANO. INTERVISTA ESCLUSIVA A GIUSEPPE LIOI

Da Rosario al mondo. La segreta "ricetta" di Amaro Lucano

La progressiva formazione della band di Giuseppe Lioi, Amaro Lucano è una proposta musicale diversa nel "rock rosarino", con un`identità propria. Al di là delle canzoni di propria autoria, hanno incluso nel suo repertorio singles di León Gieco interpretati in italiano. Lunga vicenda di un gruppo sospeso tra l`Italia e l`Argentina, che si può dire sono un inno alla tenacia e alla forza dell`amore, un sentimento indispensabile alla vita dell`uomo.

1.Che tipo di ricordi avete degli inizi della band
Tantissimi. Tornando dall`Italia (dopo più o meno una ventina di anni di aver fatto musica rock in Argentina) abbiamo avuto l` idea di condividere con ragazzi argentini le canzoni della musica italiana attuale. Questa è stata una grande sfidia perchè tutti ci domandavano... " e perchè in italiano??? Cosi che si doveva spiegare tutto, tutto il tempo. E questo è un paradosso che parla di come abbiamo dimenticato a Rosario le nostre radice.

2.Come sorge il nome Amaro Lucano
Perchè io, Lioi di cognome, sono di Basilicata e sempre a casa mia si diceva quando qualcuno viaggiava... "Porta Amaro Lucano" (come souvenir). E quest` altro Amaro Lucano non sarà una bibita regionale ma anche può considerarsi un ricordo dall` Italia.

3.Come potrebbero definire l`identità della musica che espongono e interpretano
La musica che suoniamo è popolare, non troppo hermética. Sono canzoni rock con messaggi diretti, quelle di Ligabue o Vasco Rossi, ma anche quelle che facciamo noi.

4.Come selezionano il repertorio ed in quale lingua lo interpretano
Qualche volta abbiamo tradotto i testi, per riuscire a comunicare meglio, più presto, ma in genere cantiamo direttamente in italiano. E sono tantissimi a questo punto dopo 5 anni i ragazzi che hanno imparato un pò d` italiano a traverso le canzoni... Le canzoni si scelgono per la belleza delle melodi o per il compromesso del testo.

5.L`italianità la portate nella vostra sangue, tenendo in conto il contatto che avete con il pubblico qual`è la esperienza che avete potuto raccogliere in questi anni?
In molti posti c`è purtroppo un atteggiamento anti italiano, forse per la rivalità calcistica. Non sò... Ma poi la musica ci unisce.

6.Come riuscite a fare una mistura tra il rock argetino e quello italiano?
È facilísimo perchè il rock argentino in molti casi deviene delle canzoni di gruppi come I NOMADI, FORMULA 3, Premiata Forneria Marconi, Lucio Battisti ecc. Soltanto che a questo non ce l` hanno raccontato spesso.

7.Chi è il riferimento entro il núcleo artistico musicale entrambi i due Paesi
Io che vado in Italia tutti gli anni e cerco di vedere tutti i concerti che posso, facendo contatti. Ad esempio, conosco di persona i ragazzi di NEGRITA, famoso grupo di Arezzo e anche allo stesso LIGABUE.

8.Se dovresti chiedere un desiderio , che sarebbe?
Poter suonare in Italia... in qualche bar di Bologna o meglio ancora... nella piazza di OPPIDO LUCANO.

9.Amaro Lucano oggi, è per voi un desiderio fatto realtà?
Sì, quest` anno già abbiamo suonato 48 volte, anche siamo il gruppo rock di Rosario che più ha suonato (senza nessun sostengo ufficiale). La continuità è importante. Cosi lottiamo noi.

Per Natalia Paratore

domingo, 2 de diciembre de 2007

viernes, 23 de noviembre de 2007

INTERVISTA ESCLUSIVA CON IL MEDICO E GIORNALISTA CLAUDIO ZIN

"Ricordo la mia terra in un modo quasi idealizzato"
La storia di questo medico specializzato in nefrologia e giornalista di radio e tv, di origini trentine; figlio di Lina Deromedis e Pietro Zin. L`arrivo a l`Argentina, il ritorno a la sua terr di originea, i sogni, il suo rapporto con la comunità italiana del nostro paese. Infine, l`ADN di un personaggio per conoscere.
1.Come ricorda la terra dove è nato?
Con tantíssimo affetto in un modo quasi idealizzato. Questo lo dico perché la mia famiglia, i miei fratelli abitano lí e la realtà è un po` diversa rispetto ai miei ricordi. Ma quelle montagne, l` aria pura delle Alpi Dolomiti. Signori, Bolzano è unica, un` incredibile combinazione tra lo spirito italiano e l` ordine tedesco.
2.I primi tempi in argentina come sono stati per lei e la sua famiglia?
Difficile per il fatto di sentirci sradicati, soprattutto per mia madre (ormai scomparsa). Io e mio fratello Rudy eravamo ancora piccoli, dunque, l` adattamento è stato piu` facile per noi due. D` altra parte, ormai avevamo i nostri zii e zie radicati in Argentina perciò non ci sentivamo tanto soli. Poco tempo dopo abbiamo cominciato ad assistere alle associazioni italiane, circoli trentini, bellunesi. ecc. Non abbiamo mai perso il rapporto con l`Italia. Nel 1960 siamo tornati in Italia (Milano – via Wide 19/ 5) ci siamo rimasti un anno e di nuovo a Buenos Aires.
3.Com`è conformata la sua faniglia di origine e l`attuale.
Il mio padre, la mamma e tre fratelli. L` attuale: mia moglie, psicanalista, Hernán mio figlio piu` grande, scrittore e giornalista di successo in Europa dove abita. Julieta, avvocato, Federico, ragioniere, Lucia, studente.
4.Mi incuriosisce chiederle quali sono state le esperienze più significative che hanno tracciato il suo percorso interiore e profesioanle e che lo hanno portato a fare certe scelte.
La nascita dei miei figli, la morte dei miei genitori e la voglia di tornare in Italia.
5.Qual e` il suo rapporto con la comunità italiana stabilita in Argentina?
Oggi, stupendo. Sono tenuto in considerazione, mi fanno sentire undirigente qualificato. Tutto questo mi fa sentire bene, è esattamente ciò che voglio. Anche mi piacerebbe che accettassero il fatto che c` è una nuova tappa davanti a noi, che significa un passo avanti del associazionismo, altrimenti in Italia continueranno a pensare che andiamo avanti SOLTANTO con la canzonetta, i Santi e la pasta. Non è così, questa collettività e spiccatamente qualificata e puo` offrire alla penisola i leader necessari per trasformare il volto politico dell` Italia.
6.Com`è cambiato, secondo lei, negli ultimi anni il mondo degli italiani all`estero?
Siamo piu` organizzati, piu consapevoli dell` importanza che ci conferisce l` essere italiani non soltando come portatori di passaporto che ricordano la patria lontana.
7.Cosa pensa del giornalismo italiano specializzatto in Argentina?
È molto buono, variato e responsabile. Mi piacerebbe che contasse con una piu` forte diffusione. Sono tanti gli italiani che non ne sanno nulla di ciò che succede dentro la comunità.
8.Nella sua pratica come giornalista e medico, quali sono state le figure che l`hanno particolarmente colpito?
Madre Teresa di Calcutta. I miei maestri di medicina, Sagan. Mio padre. Mio figlio Hernán.
9.Il giornalista descrive i fatti, il medico, è una sorta di avvocato difensore del paziente; cos`hanno in comune queste professioni apparentemente così diverse?
Dove assolutamente non si toccano?La mia attività come giornalista è la diffusione di argomenti relativi alla salute su giornali, quotidiani, TV e radio. Poche settimane fa ho presentato il mio libro LO QUE HAY QUE SABER PARA NO ENFERMAR (Ciò che deve sapere per non ammalare" ) e gia` si trova tra in 10 libri piu` venduti . La gente ha bisogno di informazione medica per prendere decisioni ed io la offro. Informazione e non consigli. Che siano le persone a decidere ciò che ritengono piu` adeguato per se stessi. È proprio questa la differenza con altri medici che si presentano nei mass media, io informo, gli altri consigliano.
10.Qual`e il suo sogno Zin
Diventare parlamentare a Roma e aiutare la comunità a conseguire tutto ciò che a loro manca, TUTTO, il resto dei sogni li ho gia` raggiunti
per Lic. Román Luna Marossero (Codigo Italia-www.italiaenamerica.com)

viernes, 2 de noviembre de 2007

jueves, 1 de noviembre de 2007

ROSARIO. XXIII ENCUENTRO Y FIESTA DE COLECTIVIDADES

Danzas, música y comidas típicas inundarán el Parque a la Bandera, del 9 al 18 de noviembre.

Jairo, Raúl Lavié y Los Carabajal serán algunas de las figuras que pasarán por el XXIII Encuentro y Fiesta Nacional de Colectividades, que entre el 9 y el 18 de noviembre se realizará en Rosario, a la vera del río Paraná.
Cada año, en el Parque Nacional a la Bandera, más de un millón de personas pasean entre los stands que albergan a medio centenar de colectividades de los cinco continentes. El escenario mayor tendrá actividad todas las noches y por él también desfilarán las representaciones artísticas y culturales de las distintas colectividades.
Un espectáculo multimedia marcará la apertura de la fiesta y el 10, Los Carabajal, Los Khorus, el Ballet Municipal de Danzas Argentinas y María Elena Sosa festejarán junto al público el Día de la Tradición. Como para el resto de los shows, la entrada será libre y gratuita.
El 14 llegará el tango desde la voz de Raúl Lavié y el 16, cantará Jairo. El 18 se elegirá, entre 30 candidatas, a la reina de las colectividades, que será recibida con un espectacular show de fuegos artificiales, el cual, a su vez, marcará el cierre del encuentro.
CON SELLO NACIONAL El stand argentino, a cargo de la Secretaría de Cultura rosarina, volverá a dar amplia cabida a las expresiones de pueblos originarios, varios de ellos incluso con carpa propia (collas, tobas y mocovíes).
También se habilitarán 110 metros de mesada para la exposición y venta de artesanías de Rosario, Salta y Jujuy, entre otras regiones de la Argentina.
Durante diez noches consecutivas, las distintas colectividades recrearán costumbres, bailes, danzas y gastronomía de los pueblos originarios de América y de otras regiones del mundo desde donde vinieron nuestros ancestros.
El mismo patrimonio cultural y urbanístico que los visitantes pueden admirar cuando recorren Rosario tiene orígenes lejanos en el espacio y muchas veces historias milenarias. La génesis de la ciudad está en aquellos inmigrantes que fueron llegando desde mediados del siglo XIX. Y Rosario lo ratifica con esta gran fiesta, año a año, desde 1985.
La Municipalidad de Rosario, el Ente Turístico Rosario y la Asociación de Colectividades Extranjeras rosarina tienen a su cargo la organización de este encuentro que ha sido declarado fiesta nacional por la Secretaría de Turismo de la Presidencia y de interés provincial por la Subsecretaría de Turismo de de Santa Fe.

viernes, 26 de octubre de 2007

RADIO. SEMANARIO ITALIANO 33 AÑOS DIFUNDIENDO CULTURA

"Italia fue mi cuna, Argentina me adoptò, no distingo a ninguna, siempre querrè a las dos", es la frase que distingue al prestigioso locutor italiano Josè "Pippo" Paratore.
Semanario Italiano nace en la ciudad de Rosario, en Agosto de 1974, de la mano de su creador y conductor Italiano José "Pippo" Paratore. El primer programa se emitió por la vieja Radio Splendid - actual Radio Dos - con una duración de media hora, los domingos por la noche. Al año siguiente la tira crecía y el tiempo al aire ya era de una hora. En 1975 Semanario Italiano ya duraba dos horas causando sensación dentro de la colectividad italiana de rosario y toda su zona. En el 2004 el ciclo se traslada a la prestigiosa emisora Radio Nacional Rosario AM 1300, logrando incrementar los índices de audiencia de manera sorprendente. El principal objetivo de Semanario Italiano es difundir a pleno la cultura italiana (arte, música, comidas, deportes, politica, etc.), ya que en Argentina contamos con casi el 70 % de apellidos de origen italiano. Semanario Italiano con màs de 30 años al aire de manera ininterrumpida, tiene el honor de ser el programa más antiguo de la radiofonía de Sudamérica.

Domingos 22.00 a 24.00 Radio Nacional Rosario AM 1300-FM 104.5
Contacto: jparatore@yahoo.com.ar
un programa del Gruppo Italiani D`Argentina


Josè "Pippo" Paratore

jueves, 18 de octubre de 2007

6TA. CARRERA Y MARCHA AERÓBICA. EL HOSPITAL ITALIANO DE BUENOS AIRES Y FUNI POR LOS NIÑOS

6ta. Carrera y Marcha Aeróbica “Por los derechos del niño curado de cáncer”. 25 de noviembre de 2007 a las 9:30 hs. en Costanera Sur

BUENOS AIRES.-El Servicio de Hemato-Oncología y Trasplante de Médula Ósea Pediátrico del Hospital Italiano de Buenos Aires, informa que se encuentra abierta la inscripción para participar de la 6ta. Carrera y Marcha Aeróbica “Por los derechos del niño curado de cáncer”. La misma se realizará el domingo 25 de noviembre de 2007 a las 9:30 hs. en Puerto Madero.
Las inscripciones se realizarán hasta el 12 de noviembre ó hasta completar el cupo. Partirán de la Avda. de los Italianos entre Azucena Villaflor y Macacha Güemes – Costanera Sur -.
Podrá participar todo competidor ya sea profesional, amateur o simplemente quienes quieran disfrutar de un día al aire libre.
La Carrera 10 Km - de carácter competitivo- y la Marcha Aeróbica de 4 Km -recreativa- partirán a las 9:30 hs desde la Avda de los Italianos, nos acompañarán reconocidos deportistas y artistas.
Para la clasificación se usará el sistema AMB Active. Todos los participantes tanto 10 km y 4 km recibirán la remera oficial de la carrera luego de la llegada. Habrá importantes premios para los vencedores de todas las categorías y shows para agasajar muy especialmente a los niños.
Todo lo recaudado será donado a FUNI, Asociación para el futuro del niño. FUNI fue fundada el 22 de mayo de 1979 gracias a la iniciativa del Dr. Carlos Giannantonio. El espíritu que da origen a FUNI es colaborar con médicos pediatras y especialistas en la prevención y el tratamiento de las enfermedades más complejas de la niñez y apoyar la educación médica y la investigación
Para informes comunicarse a los siguientes Tels:
Hospital Italiano: 4959-0200/0-800-777-7007
Club de Corredores: 4780-1010
Prensa: 4959-0449

martes, 9 de octubre de 2007

LA FISORCHESTRA MARCHIGIANA IN ARGENTINA, DIVENUTA SIMBOLO DELLE FISARMONICHE

Intervista esclusiva. Per Lic. Román Luna Marossero

1.¿Come é nata l`idea di formare la Fisorchestra Marchigiana in Argentina?
L`idea é nata in seguito ad un incontro che il nostro Presidente ha avuto nella Regione Marche. Dopo aver notato che là esistevano orchestre di Fisarmoniche e che a Casilda si teneva un corso di fisarmonica, ha proposto quest`idea ed abbiamo iniziato a lavorare.

2.In questa prima fase l`appoggio offerto dall`Associazione Marchigiana di Caseros e dal signor Andreani è stata veramente importante.
Direi che é stata fondamentale. Oscar ci ha dato l`impulso iniziale e l`Associazione sostiene la nostra attività. Voglio inoltre ricordare che Casilda é una città che ha un legame speciale con la fisarmonica, infatti la sua Associazione di Fisarmonicisti alcuni anni fa ha realizzato un`importantissima opera di diffusione, prima ancora di iniziare a collaborare con l`Associazione Marchigiana per la realizzazione dei corsi di Fisarmonica.

3.A cosa si deve questo affetto speciale per la fisarmonica?
Come diciamo sempre, il nostro amore per la fisarmonica é nato assieme a noi: con i nostri nonni immigranti, durante le riunioni sociali che hanno caratterizzato la nostra infanzia e adolescenza… Ci accompagna da sempre perché é strettamente collegato alle nostre radici.

4.Come é stata composta e come si é proceduto alla selezione dei musicisti?
La Fisorchestra attualmente é composta da 13 musicisti, che sono Florencia Herrera, Aldo Sebastián Taborda Mesner, Luis Miguel Farías, Roberto Gastaldi, Abel Riba, Roberto Daniel Larrosa, José Javier Benavides, Héctor Daniel Gea, Guillermo Fernán Ayala, Mario Ramón Monsalvo, Julio Alberto Videla y Jorge y José Zapata. Sono stati selezionati dal Maestro Raúl Varelli, l`attuale direttore dell`Orchestra e del corso.

5.Qual è il suo obiettivo?
L`obiettivo della Fisorchestra é diffondere e far conoscere la fisarmonica come strumento nel nostro paese, con l`idea di farlo poi in tutto il mondo. La fisarmonica nella nostra zona é da tutti associata alla musica composta nella zona del litorale. Il nostro compito é quello di dimostrare che qualsiasi tipo di musica, e soprattutto quella italiana, può essere riprodotta splendidamente con la fisarmonica.

6.Com`è composto il vostro repertorio?
Al momento lo stiamo ancora perfezionando. È centrato soprattutto sulla musica italiana ma segue anche la musica nazionale ed internazionale.

7.In che modo si può contattare la Fisorchestra e convocarvi per uno spettacolo?
Chi fosse interessato ad una delle nostre esibizioni potrà contattare telefonicamente l`Associazione Marchigiana di Caseros al telefono (03464) 427710, oppure via e-mail al seguente indirizzo: asocmarchigiana@arnet.com.ar.

miércoles, 3 de octubre de 2007

OFFERTA DI LAVORO. LA AZIENDA ITALIANA PHONEMEDIA CERCA GENTE IN ARGENTINA PERI L SUO STAFF

L’azienda italiana Phonemedia, con grande progetti in Argentina, operante nei servizi di call center in outsourcing, sta incrementando il suo staff. Per quelli che vogliono farne parte, devono evidenziare esperienza in vendita, buona parlantita e eta máxima 50 anni.
Se pensi che vendere sia avvivente? Se credi che la comunicazione e il tuo forte? quindi sei propio la persona che Phomendia recerca. Si offre formazione remunerata, stipendio+comissione+incentivi e la posibilita di crescita professionale. Se ritieni di possedere i requisiti richiesti e vuoi candidarti all`offerta di lavoro puoi inviare il CV a eugeniamoretti@arnet.com.ar; jorgelina.cerruti@phonemedia.com.ar , via Maipú 374 4° piso, Ciudad Autónoma de Buenos Aires o telefónicamente al 011 - 5252-9114. E ricordate che insieme possiamo sfruttare al meglio tutti i principali canali di comunicazione.

domingo, 30 de septiembre de 2007

I BRAVI ESEMPI DEVONO ESSERE IMITATI

di Lic. Román Luna Marossero

Tutti i cittadini italiani que residono all’estero hanno diritto di essere informati, non soltando i mezzí di comunicazione devono garantirlo, anche devono compire questa funzione alcuni degli organismi che rappresentano il governo italiano.
In molte occasioni queste situazioni dove mancano le vie di comunicazione abbondano. Ma l’esempio di come si debe informare è quello che fa il Consoltao Generale d’Italia a Rosario, guidato per il Dott Claudio Miscia chi ha spinto un sistema di comunicazione degno di imitare per tutti gli organismi gubernamentali italiani sistemati in Argentina.
Italia@Rosario e un notiziario mensile che si distribuisce atraverso un newsleter di accesso gratuito che il Consolato di Rosario invia a tutti i suscrittori, con informazione precisa e attuale, analizzando i problemi che abbondano in queste istituzione, come per esempio richiedere un appuntamento per dare inizio alla pratica di cittadinanza, il pagamento delle pensioni e diverse attivita di questa circoscrizione consolare.
Per questo dico che i bravi essempi devono essere imitati, perchè non c`è dubbio che le istituzioni hanno il dovere di fornire di questo servizio a tutti i cittadini per ottenere migliori risultati.

CODIGO ITALIA Ediciòn Nª 18


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miércoles, 26 de septiembre de 2007

IV SETTIMANA SICILIANA IN ARGENTINA

Buenos Aires, 16-22 ottobre 2007
Martedì 16
Ore 11:00 - Centro Cultural Caras y Caretas - Venezuela 370 - Incontro delegazioni Regione Siciliana con l`Ambasciatore d`Italia, S.E. dott. Stefano Ronca.
Ore 13:00 - Incontro delegazioni della Regione Siciliana con il Console Generale d`Italia, Ill.mo dott. Giancarlo Maria Curcio.
Ore 19:00 - Inaugurazione IV Settimana Siciliana in Argentina. Mostra artistica a carico di ANTONELLA VETRANO e GIUSEPPE DI SALVO. Degustazione di prodotti tipici siciliani.
Mercoledì 17
Ore 11:00 - Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, M.T. de Alvear 1119 3º piano. Conferenza stampa. Delegazione della Regione Siciliana con la stampa argentina e italiana.
Ore 20:00 - Centro Cultural Caras y Caretas - Venezuela 370. Presentazione del "Teatro dei Naviganti" di Messina con lo spettacolo "La Burla", con Mariapia Rizzo e Domenico Cuccinotta.
Giovedì 18
Ore 20:00 - Centro Cultural Caras y Caretas - Venezuela 370. Associazione Musicale In Nota Virtus Innovative String Quintet; "Mi Votu e mi Rivotu... lungo la via del Tango".
Venerdì 19Ore 19:00 - Centro Cultural Caras y Caretas - Venezuela 370. Presentazione del libro e film "Los Italianos del Puerto" di Roberto Pennisi.
Ore 20:00 - Presentazione del film "Caravaggio" con la presenza dell`attore Alessio Boni.
Sabato 20
Ore 17:00 - Teatro Avenida - Av. de Mayo 1212. Incontro della Comunità Siciliana. Organizzazione Nestor Saied. Interventi di Autorità Presenti. Associazione In Nota Virtus Presenta Innovative String Quintet: "Mi Votu e mi Rivotu... lungo la via del Tango". Consegna della distinzione: "Luigi Pirandello" a spiccate personalità della cultura italo-argentina. Spettacolo "Eva contro Eva" con Carmen Consoli con testi di Emma Dante.
Domenica 21
Ore 11:00 - Chiesa degli Immigranti - Necochea 312 - La Boca. Santa Messa in omaggio alla Mamma.
Lunedì 22
Caffé Tortoni - Av. de Mayo 825. "Pirandello y el Tango" racconti e musica a cura di Juan Di Tullio

lunes, 24 de septiembre de 2007

E-CAPITAL, UN CONCURSO PARA JÓVENES UNIVERSITARIOS

Desde Le Marche (Italia). Los premios suman 15 mil euros
La Asociación de empresarios marchigianos de Argentina, Marchigianar, junto al gobierno de la región italiana de Le Marche lanzaron por segunda vez en Argentina y por primera vez en Uruguay, el Concurso E-Capital, dirigido a jóvenes emprendedores universitarios con ideas creativas. Con el lema Hai un’ idea? Transformala en empresa, este Business Plan Competition es un concurso de ideas innovadoras, que brinda la oportunidad de que los jóvenes desplieguen toda su creatividad, convirtiendo sus ideas en proyectos empresariales. Para ello, Marchigianar ha firmado convenio con varias de las más prestigiosas universidades: Universidad del Litoral, Universidad de Belgrano, Universidad de Buenos Aires, Universidad de Cuyo, Universidad de Aconcagua, Universidad de Ciencias Empresariales y Sociales, Universidad Abierta Interamericana, Universidad Tecnológica Naciona, Universidad de Bologna, Consorcio Universitario Italiano para la Argentina, Universidad Torcuato Di Tella, UADE y Universidad de San Andrés. Además, el concurso cuenta con un Comité Directivo, presidido por el Embajador de Italia en Argentina, el Sr. Stefano Ronca y el auspicio de empresas argentinas como el Grupo Andreani y empresas italianas como Carisap y Carifano.Se puede participar de e-capital de manera totalmente gratuita. La inscripción es íntegramente vía internet a través de www.ecapital.it/ar, y como único requisito se debe conformar un grupo de no menos de tres integrantes y contar con una idea creativa de negocio. Para presentar el Bussines Plan hay tiempo hasta el 10 de noviembre próximo.La edición 2006, fue la primera concretada fuera de Italia. En esa ocasión resultaron ganadores los desarrolladores de Native Argentina, una página de venta de productos argentinos vía internet, pensada principalmente para la venta y distribución de productos típicos argentinos en el exterior. Sus autores ya recibieron su premio en dinero y se encuentran en pleno Start up de su microemprendimiento. Sebastián Fringo, uno de los integrantes, comentó que “nos enteramos del concurso a través de la facultad, la UADE y no lo dudamos. En seguida nos pusimos a desarrollar el proyecto. No podíamos creer cuando ganamos y hoy, 7 meses después, nos encontramos en plano lanzamiento de la empresa, contactando a proveedores y muy entusiasmados”.Al igual que en 2006, todos los participantes recibirán asistencia técnica, legal y comercial y cursos de formación. Los ganadores accederán a premios en dinero para llevar adelante el proyecto. El primer puesto obtendrá la suma de 10 mil euros, el segundo puesto 5 mil euros y el tercer premio será 2 Masters en Gestión de empresas en Italia (incluye viáticos y pasaje a Italia).E-capital llega a la Argentina a través de Marchigianar, una asociación sin fines de lucro que congrega a empresarios marchigianos de Argentina a fin de gestionar vínculos comerciales entre ambas regiones.
Contacto de prensa en Argentina:
Lorena Suárez 011-155-782-3551

sábado, 22 de septiembre de 2007

VENETO: FORMATI 10 GIOVANI ARGENTINI ALL´AGRICOLTURA BIO

L'Assessore De Bona consegna gli attestati di formazione in agricoltura biologica a dieci giovani oriundi veneti."Per il Veneto voi giovani siete un investimento importante". Così l'assessore ai flussi migratori del Veneto, Oscar De Bona, si è rivolto oggi ai dieci ragazzi oriundi veneti, provenienti dall'Argentina, che hanno ricevuto gli attestati di partecipazione ad un corso in agricoltura biologica, svoltosi per due settimane a Legnaro, Padova, nelle strutture di Veneto Agricoltura. I dieci giovani, residenti nelle province di Cordoba e Santa Fé, sono per lo più studenti, ma alcuni sono già produttori agricoli. La selezione è avvenuta attraverso l'Associazione Trevisani nel Mondo, mentre l'attività formativa finanziata dalla Regione è stata realizzata in collaborazione con Veneto Agricoltura e l'Agfol, Agenzia Formazione e Lavoro. L'assessore De Bona ha fatto presente che è la prima volta che la Regione si serve di Veneto Agricoltura per questo tipo di corsi rivolti a giovani di origine veneta, augurandosi che la collaborazione continui. "Il tema del corso - ha aggiunto rivolgendosi ai partecipanti al corso - è oggi particolarmente attuale, perché c'è molto interesse per l'agricoltura biologica. I giovani hanno potuto visitare anche aziende produttive e della distribuzione: si tratta di contatti importanti - ha detto - per confrontare le diverse esperienze e per la futura attività professionale in Argentina". L'assessore ha anche evidenziato che le richieste che arrivano dalle nostre comunità all'estero non riguardano più solo gli aspetti culturali, come la conoscenza della lingua italiana, ma sempre più l'attività formativa per i giovani e i rapporti economici per incrementare i quali la presenza veneta in molti Paesi è fondamentale.

Fonte: Aise

miércoles, 19 de septiembre de 2007

ARGENTINA. AVVIATI I LAVORI DELLA “SAN BENEDETTO” NEI CANTIERI DI CONTESSI

Il cantiere navale Federico Contessi y Cia SA ha iniziato giorni scorsi la costruzione dell’opera n. 108 per l’attività peschereccia di Mar del Plata e non solo, progetto che in questo caso ha un significato particolare . In effetti, il 17 settembre, propio la data in cui viene ricordata in Argentina il Giorno dell’industria nautica, la ditta marplatense ha innalzato la chiglia del motopesca che porterá il nome “San Benedetto” in onore del Santo patrono del natio loco dell’ imprenditore marchigiano fondatore dell’azienda ed emigrato dopo la Grande Guerra.Sono stati presenti alla breve ma accogliente cerimonia, i direttivi nonchè i dipendenti del cantiere navale, i rappresentanti della società armatrice, il presbítero della Parrocchia San Benedetto Martire y Jesus Niño, Padre Ezequiel Kseim che benedisse la lamiera, i mezzi della stampa locale ed altri invitati.Di seguito i partecipanti si sono recati a tavola per un bel pranzo tutto argentino offerto dal padrone di casa, Federico Contessi chi si è dichiarato soddisfatto e particolarmente commosso nel dare il via al nuovo progetto intrapresso per di più perchè alla sua conclusione, tra alcuni mesi, verrà battezzato con il nome del Santo Patrono.

di Aldo Mecozzi/Unione Regionale Marchigiana di Mar del Plata



lunes, 17 de septiembre de 2007

UNIVERISTÀ DELLA CALABRIA: BORSE DI STUDIO PER STUDENTI AMERICA LATINA

L’Università della Calabria, per l’anno accademico 2007/2008, ha indetto un concorso per l’attribuzione di quattro borse di studio, dell’importo di Euro 4.666,66 cadauna, destinate agli studenti universitari figli di italiani residenti in Argentina e America Latina. Due borse di studio sono destinate a studenti universitari provenienti dall’Argentina e due borse a studenti universitari provenienti dagli altri paesi dell’America Latina.Gli studenti vincitori di borsa di studio trascorreranno presso l’Università della Calabria un periodo di studio di almeno sei mesi durante l’Anno Accademico 2007/2008. L’importo della borsa, al lordo delle ritenute previste dalla normativa vigente in materia, è riservato agli studenti regolarmente iscritti per l’Anno Accademico 2007/2008 ad un anno di corso superiore al secondo di qualsiasi Facoltà e Corso di Laurea, in una delle Università statali dell’Argentina o dell’America Latina o legalmente riconosciute nello Stato di provenienza.I candidati devono possedere una buona conoscenza della lingua italiana e devono altresì presentare un elenco dei corsi che intendono seguire anche se afferenti a corsi di laurea diversi. Gli studenti vincitori del concorso sono totalmente esonerati dal pagamento della tassa di iscrizione all’UniCal, con esclusione della tassa di assicurazione per eventuali infortuni occorsi nel periodo di permanenza. Gli studenti saranno ospitati presso le strutture del Centro Residenziale con godimento del servizio mensa a titolo gratuito. La domanda di partecipazione al concorso per l’attribuzione della borsa di studio deve essere indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, Area Ricerca Scientifica e Rapporti Comunitari – Ufficio Borse di Studio - Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (CS). – Italia, entro e non oltre il prossimo 15 novembre 200. Sul plico dovrà essere indicata la seguente dicitura “Borse di studio – AMERICA LATINA”. La domanda ed i relativi documenti possono essere inviate via fax al seguente n. 0039 0984493697 o trasmessi via e-mail ai seguenti indirizzi di posta elettronica: arena@amministrazione.unical.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . – mandarino@amministrazione.unical.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo (DNA)
Fonte: telereggiocalabria.it

miércoles, 12 de septiembre de 2007

CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE

È stata indetta la 7ª Edizione del Concorso letterario Internazionale organizzato dalle Associazioni "I Sibariti nel mondo" e "Sibaritas en el mundo", dall'Editrice-Libreria "Aurora", dal Comune di Rossano Calabro, dalla Comunità Montana "Sila Greca" e dalla Regione Calabria. Il concorso è riservato agli studenti delle Scuole Medie, Superiori e Universitarie dell'Argentina, dell'Uruguay, del Brasile e del Cile e comporta l'elaborazione di scritti diversi, a seconda del livello scolastico.I primi classificati di ciascuna Sezione saranno premiati con un viaggio premio in Italia della durata di 10 giorni, subordinatamente e a seguito dell'erogazione dei contributi da parte degli Enti Istituzionali. Per gli altri classificati sono previsti premi in denaro, vocabolari ed altri libri. Per chiedere Il bando di concorso scrivere a:

martes, 11 de septiembre de 2007

LA AZIENDA ITALIANA PHONEMEDIA CERCA GENTE IN ARGENTINA PERI L SUO STAFF

L’azienda italiana Phonemedia, con grande progetti in Argentina, operante nei servizi di call center in outsourcing, sta incrementando il suo staff. Per quelli che vogliono farne parte, devono evidenziare esperienza in vendita, buona parlantita e eta máxima 50 anni.
Se pensi che vendere sia avvivente? Se credi che la comunicazione e il tuo forte? quindi sei propio la persona che Phomendia recerca. Si offre formazione remunerata, stipendio+comissione+incentivi e la posibilita di crescita professionale. Se ritieni di possedere i requisiti richiesti e vuoi candidarti all`offerta di lavoro puoi inviare il CV a eugeniamoretti@arnet.com.ar, via Maipú 374 4° piso, Ciudad Autónoma de Buenos Aires o telefónicamente al 011 - 5252-9114. E ricordate che insieme possiamo sfruttare al meglio tutti i principali canali di comunicazione.
www.phonemedia.it

viernes, 7 de septiembre de 2007

ARGENTINA. SEMINARIO ABIERTO ITALIALAVORO

El Ministerio de Trabajo italiano a través de su agencia técnica Italia Lavoro invita al Seminario abierto : “El mercado de trabajo en Argentina :tendencias actuales, oportunidades de empleo y de creación de empresa” con motivo del lanzamiento del primer ciclo de seminarios gratuitos sobre “Orientación laboral” y “Creación de empresas” el 11 de septiembre , de 15 a 20 hs., Aula Magna de la Facultad de Derecho de la Universidad de Buenos Aires

BUENOS AIRES.-Se lanza la primera iniciativa dirigida a los jóvenes italoargentinos del Proyecto :“Ocupación y desarrollo de la comunidad de los italianos en el exterior” – ITES, promovido por el Ministerio del Trabajo italiano a través de la gestión en Argentina de su agencia técnica Italia Lavoro.
Italia Lavoro, junto a las organizaciones de la comunidad italiana en el exterior comprometidas en la construcción de una red de servicios para el empleo y la formación, invita a los jóvenes argentinos de origen italiano a participar en los dos ciclos de Seminarios : “Orientación laboral ” y “Creación de empresas”, con capacidad para 50 inscriptos cada uno.
El primer seminario : “Orientación Laboral” está organizado en 5 encuentros , los días martes , del 18 de septiembre al 16 de octubre. El programa comprende temas vinculados a: competencias profesionales, profesiones del futuro, instrumentos y técnicas para la búsqueda de trabajo, testimonio de experiencias exitosas en distintas carreras y oportunidades de trabajo en Italia.
El segundo seminario: “Creación de empresa” se desarrollará en 4 encuentros, los días jueves, desde el 27 de septiembre al 18 de octubre. Se afrontará el análisis de la realidad socioeconómica local, las perspectivas de desarrollo del mercado así como los programas de apoyo, las metodologías, las técnicas e instrumentos aptos para la creación de empresa.
Los seminarios se realizarán desde las 18 a las 21 hs. en las sedes de las instituciones que apoyan la iniciativa: Universidad de Bologna, Asociación Unione e Benevolenza, Federación de las Asociaciones calabresas en Argentina (FACA), Red BAITEC del Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires, Asociación Nacional Italiana, etc.
Los jóvenes participantes tendrán la oportunidad de ampliar los conocimientos relativos al mercado del trabajo, evaluar las propias expectativas y dialogar con expertos del sector empleo del área pública y privada, del mundo académico y del mundo de las empresas.
Italia Lavoro está presente en Argentina desde del 2004 brindando asistencia técnica al Ministerio de Trabajo y Seguridad Social argentino, para la creación y fortalecimiento de su Red de Servicios de Empleo.
Jornada inaugural abierta “El mercado de trabajo en Argentina tendencias actuales, oportunidades de empleo y de creación de empresa” , 11 de septiembre , de 15 a 20 hs., Aula Magna de la Facultad de derecho de la Universidad de Buenos Aires (UBA) – Avda. F. Alcorta 2263
Contacto Italia Lavoro: (0054-11) 4115-1786 / 5252-2228 – infoitesar@italialavoro.ithttp://www.italiani-estero.it/ Comunicación y prensa: Lucia Capozzo- (oo54-11)4328-6590 - lcapozzo@arnet.com.ar

Programa integral

11 de Septiembre de 2007
Aula Magna de la Facultad de Derecho (UBA)- Avda. F. Alcorta 2263
El Proyecto “Ocupación y Desarrollo de la Comunidad de los Italianos en el Exterior”- ITES, promovido por el Ministerio de Trabajo Italiano a través de la gestión de su agencia técnica Italia Lavoro, representa la pri- mera intervención orgánica en el tema del desarrollo de los servicios para el trabajo y la ocupación de los descendientes de italianos en el exterior. Se realiza en tres países: Argentina, Brasil y Uruguay.
Junto a las organizaciones de la comunidad italiana en el exterior, partners del proyecto, lanzan la primera edición de una iniciativa destinada a los jóvenes argentinos de origen italiano
Se trata del CICLO DE SEMINARIOS DE ORIENTACION LABORAL Y CREACION DE EMPRESA:a) “Orientación laboral”: El seminario tiene como objetivo profundizar los conocimientos sobre el mercado de trabajo local, ofrecer a los participantes instrumentos y metodologías para orientarse en la elección profesional y técnicas útiles para aprovechar las oportunidades de empleo.
b) “Creación de empresa”: El seminario apunta a brindar a los jóvenes motivados al autoemprendimiento información sobre: el escenario socio económico local, sobre las perspectivas macroeconómicas y de desarrollo del mercado, la oferta de programas de apoyo a la creación de empresas.
EL MERCADO DE TRABAJO EN ARGENTINA: TENDENCIAS ACTUALES, OPORTUNIDADES DE EMPLEO Y CREACION DE EMPRESAS” JORNADA INAUGURAL AL CICLO DE SEMINARIOS
PROGRAMASede: Aula Magna de la Facutad de Derecho (UBA)- Avda. F. Alcorta 2263
Ciclo de “Orientación Laboral” - 15 a 17.30 hs.Presentación: Adriana Bernardotti, coordinadora ITES Argentina-Italia Lavoro
Disertantes: - Luis Castillo Marín - Director Nacional de Promoción del Empleo, Ministerio de Trabajo, Docente de la Universidad de Buenos Aires “Las políticas de empleo en Argentina, mercado de trabajo y demanda insatisfecha”
- Susana Barasatian - Directora Nacional de Orientación y Formación, Ministerio de Trabajo“La formación continua y su impacto en las políticas de empleo”
- Julio Neffa - Director del CEIL PIETTE CONICET “Los intermediarios del mercado de trabajo”
Coffee Breack: 17.30 a 18 hs.
Ciclo de “Creación de empresa” - 18 a 20 hs.Presentación :Norberto Macchia, coordinador Grupo Empresas ITES Argentina-Italia Lavoro
Disertantes: - Patricio Narodowski - Universidad. Nac. de La Plata“El escenario socio- económico”
- Hernán Bacarini - Red BAITEC - Ministerio de Producción, Gob. de la Ciudad de Bs. As“Crear una empresa: de la idea a la acción”
- Pablo Angelelli -Coordinador Nacional de Desarrollo Emprendedor Sepyme“Los programas y proyectos de sostén a la creación de empresa”
- Alfredo Iñíguez - Jefe de Gabinete Sepyme
Cierre de la actividad

jueves, 6 de septiembre de 2007

MURIÓ LUCIANO, SI SEÑORES OCURRIÓ. POR CLAUDIO ZIN

Fue un cáncer de páncreas, operado en el mejor de los hospitales del mundo hace un año. A pesar del tratamiento, hecho en uno de los mejores centros del mundo, el cáncer se lo llevó. Ocurre, sin duda alguna.
Solo esto dirá la noticia que en pocos días pasará al olvido y en algunos meses, habremos olvidado el día exacto de su desaparición. Es la vida, ocurre, todo pasa.
Sin embargo en algunos casos esto no debería ocurrir.
Por favor recordemos al más grande de los tenores de los últimos cincuenta años, en aras de las emociones que despierta en Usted, en cada uno de nosotros, cada vez que escucha el aria de una ópera conocida, o una canzonetta, de las que cantaba su abuela o su mamá, como lo hacía la mía, en boca del Gran Luciano.
Cada italiano tiene en sus genes algún rastro de la lírica, en algún sitio de nuestra alma (por si no le gusta el tema de la genética), hay una huella emocional dejada por un fragmento de Rigoletto, Aida, Madame Buterfly, Nabucco (en tiempos remotos una parte de esta pieza, fue la canción nacional italiana), o tantas otras.
Demasiada historia de la lírica para que no quede en los “tanos” recuerdo alguno de la música de ópera.
Aprovecho la oportunidad para recordar a los italianos en Argentina, que tenemos una deuda y no con Pavarotti (nacido en 1935), Gigli (Beniamino-1890), o Caruso (Enrico-1873), no, la deuda tiene que ver con un teatro que formó parte de la italianidad más profunda, a lo mejor la menos “paqueta”, la de la Italia interior profunda, la del coro de los esclavos de Nabuco.
Ubicado cerca del Congreso de la Nación (Av. Rivadavia esq. Pichincha-Balvanera), fue demolido hace muchos años, no sé bien porqué. Exacto, el Marconi, el viejo Marconi. Me acuerdo… fue un sábado del cincuenta y tantos, con mis viejos en el palco que papá había conseguido por un abono pagado con antelación, viendo y escuchando Rigoletto, con mi mamá llorando emocionada y mi hermano menor, Rudy (no tenía mas de 3 o 4 años. Volvió hace 20 años al trentino donde nació), también por motivos diferentes sin duda alguna.
Falta un homenaje, tenemos que hacerlo, se lo debemos a esa parte de nuestra historia. Teatro Marconi, Teatro Marconi, no lo olvide.
Nada, que todo pasa, salvo aquello que vale la pena, eso queda, Pavarotti quedará sin duda alguna.
Gracias por leer este sencillo homenaje.

miércoles, 5 de septiembre de 2007

ARGENTINA. SALVATORE PROVINO: LE GEOMETRIE DELL´ANIMA

Tecniche mLe tracciature pittoriche di Provino prendono inizio dalla sua salda esperienza di artista geometrico, della quale non si può non tener conto analizzando le sue opere. Servendosi di colori pulviscolari che raggruppa in forme e disperde nello spazio in un continuo mutare la pittura di questo autore, modernamente mediterraneo che porta dentro sé la cultura e la memoria collettiva di un popolo, tiene in bilico figurazione e astrazione creando apparizioni nuove e al tempo stesso familiari
Informazioni
Data: giovedì 6 settembre 2007 - domenica 23 settembre 2007
Orari: Inaugurazione: ore 19.00
Luogo: Centro Cultural Borges (Sala II) - Viamonte esq. San Martín
Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura Buenos Aires, Ambasciata d`Italia Argentina
In collaborazione con: Organizzazione Artistica Ermenegildo Frioni

martes, 4 de septiembre de 2007

INAUGURATI I CORSI ESTIVI DI LINGUA E CULTURA ITALIANA

È stato inaugurato oggi, 4 settembre, nella seicentesca Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure, il 49° corso estivo di lingua e cultura italiana, curato dal Centro Internazionale di Studi Italiani dell`Università di Genova con la Regione Liguria. Cinquantadue gli studenti che vi partecipano, provenienti da Brasile, Argentina, Cile, Perù, Uruguay, Australia, Germania, Olanda, Russia, Macedonia, Albania, Spagna, Polonia, Lituania, Georgia, Siria, Messico fra i quali 20 borsisti di origine italiana e ligure. Alla cerimonia inaugurale erano presenti il Direttore del Centro Internazionale, Dino Cofrancesco; il vice sindaco di Santa Margherita Ligure, Giovanni Costa; il professore Stefano Monti Bragadin, in rappresentanza dell`Università degli studi di Genova; il vice presidente della Consulta per l`Emigrazione, Giorgio Mancinelli; l`ufficio delle Politiche dell`Emigrazione. Annita Garibaldi Jallet, segretario del Consiglio Italiano del Movimento Europeo e pronipote dell`eroe dei due Mondi, ha tenuto una conferenza su "Garibaldi e l`Europa", cui è seguito un concerto di musica classica. I corsi, diretti da Dino Cofrancesco, saranno occasione di numerosi incontri culturali negli spazi di Villa Durazzo e della rinnovata Villa San Giacomo.Sabato 15 settembre è in programma la giornata organizzata dall`Ufficio Politiche dell`Emigrazione della Regione Liguria con una conferenza e un concerto sulla storia della canzone d`autore.
Fonte: aise

lunes, 3 de septiembre de 2007

2° SALÓN DE ARTES PLÁSTICAS: “FOGOLAR FURLÁN”

El Fogolar Furlán de Mar del Plata tiene el agrado de informar a socios, simpatizantes y a la comunidad en general que se realizará el 2° Salón de Artes Plásticas "Fogolar Furlán", de tema y técnica libres.Las obras presentadas seleccionadas serán expuestas del 02 al 28 de noviembre en el Centro Cultural Juan Martín de Pueyrredón. se entregará un único premio de mil quinientos pesos ($ 1500) y diez menciones de honor. Para presentar su obra, el autor debe ser nativo o con más de cinco años con domicilio en la ciudad. se podrá presentar una obra por autor, la cual deberá tener una medida de 0.8 x 0.8 mts. y ser presentada sin marco y sin vidrio.Las inscripciones y presentación de las obras será los días 17, 18 y 19 de octubre de 17 a 21hs en la sede social (Castelli 3932, Mar del Plata).Informes, escribir a: fogolarfurlanmdq@hotmail.com o consultar en www.fogolarfurlanmdq.com.ar

sábado, 1 de septiembre de 2007

PERUGIA. EUROCHOCOLATE 2007

Eurochocolate si prepara ad inaugurare la sua quattordicesima edizione con ChocolAge, l’Era del Cioccolato, che si terrà a Perugia dal 13 al 21 Ottobre 2007. Il “Cibo degli Dei” diventa protagonista contemporaneo dell’esistenza umana, condizionando gli usi e i costumi delle persone comuni e del loro vivere quotidiano. E così, per esempio, al posto di un cellulare ci si trova a comunicare con una tavoletta di cioccolato come quella usata per la campagna di comunicazione intitolata Cioccolato: senti quanto è buono ;-). Le immagini della campagna ritraggono infatti tante persone comuni mentre utilizzano la tavoletta di cioccolato proprio come fosse un telefonino con il quale parlare, mandare sms, scattare foto, ascoltare musica... Il Cioccolato riesce anche a catturare in una simpatica trappola golosa la tecnologia moderna. Si trasforma in dolci batterie - le Chocopower - che ti ricaricano la giornata e invade dolcemente anche la sfera del benessere e della salute con l’ingresso della Chocopirin-A, già ribattezzata da qualcuno “l’aspirina al cioccolato”. Ad Eurochocolate, insomma, tutti gli insaziabili amanti del cioccolato, grandi e piccini di oggi, potranno vivere per nove giorni nell’Era del Cioccolato ed immergersi in una dimensione attuale e futuristica allo stesso tempo, traboccante di golosità. Eurochocolate è anche l’occasione per conoscere la cultura di una città come Perugia ricca di storia, di arte e di tradizioni che per nove giorni si trasforma in una grande Cioccolateria all’aperto da scoprire anche grazie alla ormai apprezzatissima Chococard (5 Euro) che propone nuovamente dolci vantaggi per trascorrere momenti all’insegna del divertimento e della bontà del cioccolato. Vantaggi che si renderanno subito tangibili tra gli altri, presso gli stand del Chocolate Show e della Rocca Pralina con oltre 150 firme provenienti da ogni angolo del mondo. Eurochocolate è anche lo strumento per promuovere la tutela di importanti valori quali solidarietà, biodiversità, tracciabilità e sostenibilità della filiera produttiva del cacao, con la prospettiva di realizzare un futuro sostenibile che tenda ad eliminare le differenze tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo. Con questo intento è nato, tre anni fa, Eurochocolate World, apprezzatissimo contenitore di iniziative solidali, patrocinato da importanti organizzazioni internazionali come la ICCO (International Cocoa Organization) e Fairtrade TransFair Italia, una delle principali organizzazioni di certificazione dei prodotti equolidali. Da allora Eurochocolate World non fa che confermare il successo della manifestazione perugina anche in questo campo, con attività concrete di sviluppo economico e di sensibilizzazione, a partire dalle nuove generazioni protagoniste delle lezioni dell’Equoscuola per approfondire la cultura del cioccolato equosolidale. Eurochocolate World ospita il secondo appuntamento del C8 (Giovedì 18 Ottobre) , il Summit Internazionale dei primi otto Paesi al mondo Produttori di Cacao che, dopo aver affrontato nella prima edizione il tema della qualità nella produzione del Cacao, tornano a confrontarsi sulla questione della Sostenibilità nella filiera produttiva del Cioccolato. Altro importante contenitore sarà Equochocolate, lo spazio dedicato al cioccolato prodotto nel rispetto dei criteri del commercio equosolidale, realizzato in collaborazione con Fairtrade TransFair Italia. Alcune anticipazioni del programma 2007 A rendere ancora più divertente la golosa presenza al Chocolate Show di oltre 6000 prodotti a base cioccolato, come ogni anno verranno organizzati numerosi eventi di animazione, spettacolo ed intrattenimento in collaborazione con le più importanti e prestigiose firme del dolciario nazionale ed internazionale che daranno anche la possibilità di degustare gratuitamente migliaia di cioccolatini dalle forme e dai gusti più originali. Domenica 14 Ottobre non mancheranno le formidabili Sculture di Cioccolato, evento simbolo e caratterizzante di ogni edizione del dolce festival: Cinque enormi blocchi di cioccolato dal peso di 11 quintali ciascuno verranno sapientemente scolpiti da altrettanti scultori mentre le dolci scaglie della lavorazione arriveranno dritte dritte in bocca ai golosi spettatori. Lunedì 15 Ottobre ritorna la “Chocolate Exchange”, una vera e propria Borsa Internazionale del Cioccolato patrocinata e supportata dall’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e dal Centro Estero della Camera di Comercio di Perugia. L’appuntamento rappresenta un reale incontro “business to business” tra l’offerta, delle piccole e medie imprese italiane, e la domanda di “buyers” della distribuzione organizzata europea e extraeuropea fortemente interessati a prodotti artigianali e industriali di qualità del comparto dolciario e cioccolatiero italiano. A grande richiesta ritorna la ChocoFarm, l’area “Spa” dedicata alla cura del corpo con trattamenti a base di cioccolato e cacao. Ad ospitare la ChocoFarm, la modernissima struttura del Beauty Palace di Perugia, dove gli ospiti saranno accolti e coccolati in un ambiente raffinato e da personale altamente qualificato. Amata da sempre dai bambini, Eurochocolate dedica ai suoi piccoli fans, per il secondo anno consecutivo, l’Area ChocoFamily, uno spazio studiato ad hoc per gli under 12, dove il divertimento e la dolcezza sono a “misura di bambino”. Qui i piccoli golosi impareranno a conoscere meglio il cioccolato con laboratori ed percorsi ludici. La collaborazione con l’Università dei Sapori di Perugia, si rinnova con attività didattiche rivolte alle Scuole, agli appassionati del Cioccolato e ai professionisti per cimentarsi in golose prestazioni culinarie e saperne un po’ di più sul “Cibo degli Dei”. Altro appuntamento di cultura,“Cioccolata con l’Autore”, che ripropone la dolcezza di una buona cioccolata calda insieme a pagine di indimenticabile letteratura, alla presenza di alcuni tra i più noti autori contemporanei. Ad animare invece le dolci notti di Eurochocolate, tornerà la Chocolate Movida nei locali più in voga e di tendenza del capoluogo umbro.
Fonte: eurochocolate.com

viernes, 31 de agosto de 2007

CODIGO ITALIA Ediciòn Agosto Nº17

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GARIBALDI. UN ITALIANO EN GUALEGUAY

Por Natalia Paratore

Increíblemente doscientos años después del nacimiento del “Héroe de dos Mundos”, he podido reconstruir un fragmento de la fantástica historia de este luchador, que entre los años 1837 y 1838 transcurrió sus días confundiéndose con la comunidad gualeguayense, que no solo socorrió al guerrero sino que aún hoy mantiene vivo su espíritu.
El paso de Garibaldi por Gualeguay, tal como señalan historiadores y lugareños, fue una circunstancia fortuita porque habiendo sido herido en el cuello por un balazo en una batalla naval en el Río de la Plata remonta el Río Paraná escapando y en el trayecto, a la altura de Ibicuy, se encuentra con una embarcación, llamada “La Pintoresca” en la que se hallaba Jacinto Andreu, poderoso comerciante local, que al reconocer en Garibaldi un hermano masón y herido, lo convence de ir a Gualeguay para atenderlo. Al llegar a la ciudad se da la circunstancia de que se encontraba allí el gobernador Echagüe con su médico personal quién opera al italiano y le extrae la bala. El héroe queda alojado en la casa de Andreu, se repone allí y permanece 8 meses en la ciudad en calidad de prisionero por orden expresa de Echagüe. De común acuerdo entre éste y el administrador de la ciudad, comandante Leonardo Millán, deciden darle el pueblo como cárcel; de esta manera obtuvo libertad de acción dentro de este territorio. Inmediatamente el extraño visitante se transforma en un ciudadano muy requerido, sus anécdotas se transformaron en motivo de interminables tertulias de las cuales era el epicentro indiscutido.
El escenario político de esa época era bastante conflictivo, si a esto le sumamos las fuertes convicciones de Garibaldi que consideraba el poder como un peligroso cercenamiento de la libertad, es sencillo comprender la irrefrenable voluntad de fugarse, y en este sentido es importante recordar que el entonces gobernador de Buenos Aires Juan Manuel de Rosas, tenía la clara intención de extraditar al guerrero italiano, hecho que fracturaba su voluntad y significaba una clara condena a muerte como un ineludible final. Ante ésta perspectiva, el revolucionario intenta escapar de la ciudad ayudado por sus amigos gualeyos, especialmente por Bernardo Gallo, un terrateniente italiano que se encontraba afincado en esa zona, pero la fuga falla y Millán sintiéndose traicionado en su confianza, lo tortura para que delate a sus cómplices. Según relataron los lugareños de la entonces villa, la tortura fue muy dura pero Garibaldi no delató a nadie y al enterarse la población de lo que sucedía, incluidos los hombres más importantes de la zona, intercedieron ante Millán y el gobernador. Es debido a esta masiva solicitud que Echagüe dispone el “excarcelamiento” y su posterior traslado a la ciudad de Paraná lugar de liberación y desde donde regresa a Montevideo.
Para algunos Giuseppe Garibaldi se acerca más a la figura de un aventurero o un mercenario, aunque en contraposición gran parte de la población gualeguaya lo recuerda como un hombre de carácter libertario, socialista y republicano. Es justamente esta comunidad que supo proteger su vida, la que agradece su paso por allí, interpretando esto como un hito en la historia del pueblo, recogiendo un significado vinculado estrechamente con el resurgimiento italiano, por una sencilla razón, que hasta el propio héroe señaló en su autobiografía, la supervivencia lograda gracias al invalorable sostén y apoyo de los habitantes de este terruño, donde aún hoy perduran huellas intactas de su paso, entre ellos numerosos elementos como el catalejo que usaba en su barco, el recado para cabalgar y la cumbrera del rancho dónde fue torturado. Pero lo que emociona verdaderamente cuando se llega a esta sencilla ciudad entrerriana es la actualidad de los recuerdos entre los vecinos, transformados en anécdotas transmitidas entre las familias. Incluso se señala la versión que indica la posible existencia de un descendiente directo no reconocido.
El “personaje” discutible y discutido, indudablemente ha jugado un rol primordial en la historia de Gualeguay y en la formación de las imágenes de identidad. La del revolucionario es aún hoy una bandera y un símbolo con el que se debe confrontar, aunque es innegable que construyó su propio camino abrazando como la raíz a la tierra el antiquísimo ideal humano de la libertad. Por otra parte es verdaderamente llamativo que en ningún tiempo o país, un individuo haya provocado la atención de la manera en que él lo hizo. No es casual que en el prefacio de sus memorias él mismo admita “Mi vida ha sido tempestuosa: compuesta de bien y de mal, como creo está la de la mayor parte de la gente”. Por eso que cada cual elija a su Garibaldi.
La leyenda del héroe
Lo ocurrido en Sudamérica se expandió por Europa y Garibaldi volvió a su tierra para cumplir su sueño de la Italia unida. Logrado este objetivo en 1870, fue electo diputado, cargo al que renunció por no concretarse en los hechos las ideas Republicanas por las que luchó. En sus últimos años se retiró a Caprera donde falleció en 1882. Como a lo largo de su vida, su grandeza residió en su ejemplo de integridad y perseverancia, aún hoy dos siglos después de su nacimiento sigue despertando amores y odios en el mundo entero. Pero hay algo de lo cual podemos estar seguros luego de visitar Gualeguay, aquí el recuerdo del trotamundos no solo forma parte de la identidad y la historia, sino que además sigue siendo un emblema humano de lo mejor del pueblo italiano, una especie de jacobino dominado por el espíritu de aventura que le permitió luchar por sus ideas políticas. Sin dudas Garibaldi fue un entusiasta militante de la libertad, un revolucionario romántico que enamoro a sus compatriotas de diversas maneras, concitando ambiguos sentimientos en cada lugar donde actuó.
*Agradezco la inestimable colaboración prestada por Alfonsina Fernández y Pablo Guercovich, periodistas gualeguayenses

jueves, 30 de agosto de 2007

FERRAGOSTO. QUANTE COSE NON CONOSCO?

di Natalia Paratore

Il ferragosto è una festa antica, i romani celebravano la fine dei lavori nei campie il meritato riposo lo chiamavano "FERIE AUGUSTI", perche quella era la festa che l'imperatore Augusto, circa duemila anni fa, istitui' in suo proprio onore, ma l'irriverenza del tempo ha rimescolato tutto dando un’altro significato a quest’epoca dell anno, oggi in agosto vengono i rituali della VACANZA, del verbo latino VACARE, da cui deriva: "essere liberi da" … LIBERI.

Anche non dobbiamo dimenticare che il ferragosto è associato ad una festività cristiana: l'Assunzione della Vergine Maria, purtroppo in questo caso la tradizione ha perso significato adagiandosi sul tempo che scorre, questo tempo nel quale l’insegna e il divertimento istituzionalizzato.

In diverse epoche dell’anno, ma dello stesso modo il sistema di relazione sociale è veramente perverso, in Italia como in Argentina, é perché dico questo? Semplice, perche tutti si disperanno per viaggiare e fare mile di chilometri, tanti come i mile d’anni che ci separonno dell’imperatore Augusto, in generale con l’unico obiettivo di cercare di divertirvi per forza. Cari amici è sempre importante ricordare qual è nostro desiderio, la nostra necessità, rischiate di riuscire ad essere veramnete felici in qualsiasi momento dell’anno, in qualsiasi luogo del mondo.

miércoles, 29 de agosto de 2007

LA MADONNA DI LORETO VOLA IN ARGENTINA

La Federazione Marchigiana del Centro -Litoral de la Repubblica Argentina (Fe.Ma.Ce.L), fondata nel 1999, che riunisce le 16 associazioni legalmente costituite dalla maggiore comunitá di marchigiani (per origine e discendenza) del mondo ha chiesto e ottenuto dal presidente della Regione Marche Gian Maria Spacca l`invio di due immagini della Madonna di Loreto perche siano "entronizadas" negli aeroporti di Fisherton a Rosario, e Sauce Viejo in Santa Fé. "Davanti ad esse ogni viaggiatore, ogni ospite, ogni pilota potrà elevare una preghiera invocando la Sua protezione". L`annuncio, dirmato anche dal periodico italiano di Buenos Aires, Tribuna Italiana, è stato segnalato con particolare enfasi da Fernando H. Pallotti, Presidente della Federazione.
Fonte: News ITALIA PRESS

martes, 28 de agosto de 2007

ITALIANOS EN EL PUERTO

Hola, ¿cómo están?

Ya hace un año que se presentó el libro Italianos en el puerto de Mar del Plata editado por Atlántida, en Italia y argentina.

Ahora, basados en la historia de los italianos del puerto y la actividad pesquera, se presentan en el Senado de la Nación, 10 documentales. El ciclo es conducido por Franco Bagnato.

El día elegido es el 4 de septiembre, Día del Inmigrante, a las 11 horas en Salón Azul (Hipólito Irigoyen 1849 – Ciudad Autónoma de Buenos Aires).

Estoy muy contento con esta realización, que creo, por primera vez, mostrará la actividad pesquera fundada por italianos en el país, en el lugar donde debe estar.


Roberto Pennisi


Confirmar asistencia al teléfono (0223) 155-135710.
Mail: calidad@natusur-sa.com.ar

lunes, 27 de agosto de 2007

HIMERA": NANDO ROMANO PRESENTA IL SUO ROMANZO A BUENOS AIRES

Sarà presentato il prossimo 7 settembre, alle ore 18.30, nella sede centrale della Universidad del Museo Social Argentino, a Buenos Aires, "Himera", il romanzo di Nando Romano che sarà presente tenendo una conferenza.Il volume, pubblicato anche in Italia, è edito in Argentina da Prohistoria ed. (Rosario, 2006) sotto gli auspici del Comune di Termini Imerese, della "Dante" di Rosario e delle associazioni dei Siciliani in Argentina.Romano, dirigente scolastico italiano in Argentina, impegnato nella diffusione della lingua italiana presso il Consolato generale di Rosario, racconta nel volume le vicende di Salvo, nobile palermitano e antiquario, il quale sembra vivere solo per la "Wunderkammer" e per la sua bella serva, Luna. La storia si svolge fra il 1672 ed il 1676, in una Sicilia afflitta dalla carestia e da altri problemi politico-sociali quali la rivolta di Messina.Consigliato da don Raimondo Marquett, messinese, alias Signor Paradiso, così chiamato per il suo sontuoso edificio pieno di meraviglie, Salvo si reca a Buonfornello, sul sito di Himera, per incontrare un bandito, Zu Piddhu, e, chissà, la "trovatura". Himera è l’antico nome della città di Termini Imerese, luogo in cui avverranno i fatti salienti della tumultuosa vicenda cui è legata la vita di Salvo. Himera si rivelerà un posto originale ed i cambiamenti che interverranno nella vita del protagonista si preannunciano fin dal viaggio verso le rovine dell'antica città. Tanti dunque gli episodi che caratterizzano il romanzo: dopo vari ritrovamenti archeologici, Zu Piddhu affida a Salvo la nipote, Violante, una giovane di particolar sensibilità e carattere. Obbligati a fuggire a Taormina, per aver aiutato le clarisse di Palermo a costruire un ponte illegale fra il Monastero ed il vicino edifico del Saladino, Salvo e Violante si innamorano. Per questo, il volume, oltre ad essere un romanzo storico, può essere considerato anche una grande storia d’amore. Non solo infatti l’autore ricostruisce la scena del tempo, ma sa parlare anche il linguaggio universale dell’amore. Il romanzo trascina il lettore in un altro tempo e in un’altra dimensione: i numerosi eventi sono legati fra loro dalla preponderanza del personaggio principale, dal suo carattere esplosivo, intelligente, curioso, vivace. Don Salvo sembra muoversi con agio nella Palermo del Seicento, anche se la situazione politica della città non è delle migliori: vige il dominio spagnolo, c’è una grande carestia, tanta povertà ed una pericolosa rivalità con Messina, filo-francese, su cui non poteva mancare neppure l’ombra dell’Inquisizione. Nonostante ciò, la vita del nobile signore si svolge in apparente tranquillità: egli possiede dei feudi di cui si occupa poco, ha rapporti sporadici con i suoi collaboratori ed ha un’amante affezionata e bellissima, la giovane Luna, una popolana che lo ama ardentemente. Colpisce nella lettura del volume, l’uso del linguaggio. L’autore si esprime infatti attraverso l’uso di dieci lingue, dialetti e varianti: l’italiano classico, quello standard, l’italiano popolare variamente intrecciato con il siciliano ed il napoletano, il latino, lo spagnolo, il palermitano, il siciliano degli Iblei, quello di Castellammare del Golfo, il dialetto cosiddetto "lombardo" di Aidone in provincia di Enna. Nando Romano, 61 anni, è infatti un famoso dialettologo, ha collaborato per vari anni al lavoro del Consiglio Nazionale delle Ricerche ed alla Discoteca di Stato. Docente di lettere, ha poi diretto vari licei in Toscana, in Sicilia e nella Daunia. A Foggia ha frequentato negli anni Sessanta l’Istituto Magistrale, e prima di andare in Argentina è stato preside titolare del Liceo Pedagogico che da ragazzo aveva degnamente frequentato.
Fonte: aise

domingo, 26 de agosto de 2007

COM.IT.ES. ROSARIO. ACTO EN CONMEMORACIÓN AL DÍA INTERNACIONAL DEL DESAPARECIDO

La defensa de la dignidad humana y la memoria no son patrimonio de un país o de un sector, mas una tarea cotidiana de todas las personas.
Con esta premisa el Com.It.Es. Rosario organiza junto con el Museo de la Memoria de la Municipalidad de Rosario, un Acto conmemorativo de las víctimas ítalo-argentinas de la desaparición forzada de personas.
El mismo tendrá lugar el día 30 de agosto (día Internacional del Desaparecido) a las 19.00 hs. en el Museo de la Memoria (Aristóbulo del Valle y Callao, Rosario) y contará con la presencia de los diputados italianos Giuseppe Angeli y Ricardo Merlo, Vera Jarach y Carla Tallone,Autoras del libro Il silenzio infranto, y la Sra. Estela Carlotto, Presidenta de la Asociación Abuelas de Plaza de Mayo.

viernes, 24 de agosto de 2007

4to. ENCUENTRO DE LAS REGIONES ITALIANAS EN ROSARIO

Sábado 25 de agosto a partir de las 12.00 hs en el Colegio Dante Alighieri (Bv. Oroño 1160, Rosario)
Conduce y coordina: Analia Bocassi
Participarán con Stand las siguientes instituciones:
Club Círculo Trentino
Centro Toscano
Centro Familia Pugliese
Asociación Familia Marchigiana
Asociación Familia Molisana
Asociación Italiana Alcara Lifusi
Centro Ligure
Asociación Familia Campana

jueves, 23 de agosto de 2007

PAYASOS ITALIANOS LLENARON DE SONRISAS AL HOSPITAL ITURRASPE DE SANTA FE

Seis italianos compartieron con chicos internados en el hospital una tarde llena de magia y risas. También, realizan esta misión en el barrio Santa Rosa de Lima y dejaron el mensaje de que siempre vale la pena sonreír, a pesar de que nuestros corazones estén rotos.
"Somos payasos a 360°, misioneros de la alegría y donde necesitan de ella, allá vamos", dijo Krauta, tal su nombre de payaso, quien con un marcado acento italiano concedió unos minutos a El Litoral antes de ir a ayudar en el comedor del barrio Santa Rosa de Lima.
Así se presentó una de las payasas voluntarias integrante de la organización italiana Viviamo in positivo (Vivamos en positivo), que congrega a más de 1.800 voluntarios en 36 ciudades de ese país. Junto a otros cinco voluntarios oriundos de Torino, Italia, se encuentra en nuestra ciudad desde el 6 de agosto para realizar una misión: llevar alegría a quienes lo necesiten.>
Los voluntarios destinan sus vacaciones de verano en el hemisferio norte para realizar esta tarea altruista y cada uno solventa el viaje con su dinero. Todos comparten esa vocación de servicio y ganas de transmitir alegría.>
María Luisa Mirabella (payasa Aureola) fundó esta organización en 1997 en Torino. Hace dos años visitó nuestra ciudad y tuvo la oportunidad de conocer a las Hermanas de la Providencia que trabajan en el barrio. Posteriormente, organizó una misión a Santa Fe, el año pasado, con 10 voluntarios.>
Krauta, aclaró que "no somos médicos sino voluntarios que hacemos cualquier trabajo. Antes de empezar hicimos un curso de formación y luego la formación continúa durante toda la vida de payaso. En Torino, nos encontramos una vez por semana para hacer talleres que pueden ser de improvisación teatral, malabarismo, zancos, encuentros con psicólogos o médicos. En Italia, sobre todo, trabajamos con los hospitales públicos y vamos también a cárceles u hogares de ancianos".>
Segunda misiónLa inundación que padeció nuestra ciudad en marzo de este año limitó las posibilidades de las Hermanas de la Providencia de dar hospedaje a otros 10 payasos voluntarios que vendrían este invierno. Pero esa adversidad permitió que cuatro de ellos fueran a hacer tareas similares a Uruguay y el resto llegara nuevamente a Santa Fe.
Krauta, Atrapasueños, Pozzanghera (charquito), Canticchio (cantito), Pau y Basilico (albahaca) volvieron a repartir alegría con sus narices rojas en Santa Rosa de Lima.>
Krauta explicó que "el año pasado hicimos nuestra primera misión y vinimos 10 payasos, antes de haber pasado unas semanas en Bolivia. Pero este año, el proyecto fue diferente porque se trató de continuar el trabajo del año pasado. Hicimos más talleres, además de espectáculos, para chicos y jóvenes del barrio, y también fuimos a la Pastoral de la Infancia".>
Confiada en que "en el barrio hay chicos que pueden ser payasos si ellos quieren", remarcó que la intención de la misión es replicar su experiencia en la comunidad. "Éste es nuestro mensaje: cuando hicimos el taller cada uno contó su historia personal, el motivo por el cual lo llevó a ser payaso voluntario. Era para mostrar que somos personas normales aunque tenemos una nariz roja o yo tengo orejas largas. Somos normales y, así como nosotros, otros pueden elegir ser payasos voluntarios".>
Un sencillo mensajeLa recorrida que los payasos realizaron ayer en el Iturraspe permitió ver rostros sonrientes y caritas contentas.
Krauta reconoció satisfecha que "paseamos por los pasillos y entramos en cada habitación para hacer magia, escenas cómicas y malabarismo, siempre improvisando. También habíamos ofrecido un espectáculo en el Hospital de Niños en el marco de la semana de festejos por el Día del Niño".>
Y contó: "Las actividades van unidas a una historia: un payaso aburrido que ve a los otros que hacen reír y hacen malabarismo. Al final cantamos la canción de Charles Chaplin que dice `sonríe también cuando tu corazón se está rompiendo porque siempre vale la pena`. Es un mensaje sencillo pero importante".>
Por último, Krauta contó que "nuestra organización no tiene que ver con la religión ni con la política porque servimos al que necesita y adónde nos piden. Acá estamos con las Hermanas de la Divina Providencia. En el barrio, estamos en el comedor y en la Casita de los Niños, además de recorrer algunas escuelas. Fuimos muy bien recibidos. El año pasado fue más difícil porque era la primera vez que nos encontraban y, entonces, no sabían quiénes éramos. Pero fuimos acogidos muy bien y este año aun más. Nos sentimos en familia y a mí me gustaría muchísimo quedarme acá pero tengo que volver al trabajo".>
Un testimonio
Krauta -quien trabaja en un banco, "algo aburrido", admitió- contó cómo comenzó su voluntariado: "Yo siempre hice voluntariado en Amnesty Internacional y también con Los Sin Techo y las prostitutas. Un día estaba trabajando en Internet y encontré el sitio de la organización (www.clownterapia.it). Lo leí y me dije que eso estaba hecho para mí, era lo que buscaba".
Admitió que "había hecho un viaje a la Argentina antes pero había visto más pero vivido menos; esto es diferente. Estas experiencias te ayudan a pensar y crecer".
de Mariana Rivera (litoral.com.ar)